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MISSIO EDU 2012
Pubblicato il: Domenica, 02 Settembre 2012 13:23:50
 

COMPAGNI DI VIAGGIO
SULLE STRADE DEL MONDO

Dal 31 luglio al 5 agosto a Maiori (SA) con Missio Giovani (Organismo della CEI) la seconda esperinza formativa nazionale è stata senz'altro molto intensa. Più di una trentina di giovani provenienti da tutta Italia si sono incontrati per scoprire, conoscersi e conoscere nuovi volti della missione. Compagni di viaggio è stato lo slogan che ci ha accompagnati in quei giorni di intense relazioni e altrettanto profonde esperienze concrete di vita. Una missione che, come sempre, ci aiuta ad aprirci a 360°. Un pomeriggio l'abbiamo trascorso a Caserta dove opera, presso la cooperativa Newhope, sr.Rita Giarretta. Sr.Rita ci ha raccontato esperienze, storie, problemi e sofferenze di molte ragazze sfruttate e rese schiave sulla strada. Il servizio che svolge sr.Rita è rivolto a loro, a persone, donne, sorelle che sono riuscite ad aiutare restituendo loro una dignità, la voglia di vivere di ricominciare quasi una resurrezione dopo la croce. E' venuto poi a Maiori a trovarci don Ettore Cannavera con la sua esperienza trentennale presso il carcere minorile di Cagliari ed il servizio presso la “Comunità la collina”. Anche ascoltando don Ettore è emerso il vivo della missione,  l'accompagnamento di ragazzini e ragazzine che hanno commesso chi un crimine chi un altro. Ma la missione è la stessa: far conoscere il Padre a tutti partendo dagli ultimi, dai più bisognosi, dai carcerati. Don Ettore ci ha trasmesso un forte segno di speranza e di coraggio per i giovani compagni di viaggi. Possiamo e dobbiamo annunciare anche a questi nostri fratelli l'amore del Padre ed aiutarli a comprendere e accogliere il Suo perdono. Sempre in questi frammenti di settimana di formazione ci ha accolti a Napoli don Tonino Palmese, salesiano impegnato fortemente con “Libera - Campania” che tutti conosciamo. "Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata nel 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Ancora una volta immersi in un'esperienza che invita ad aprire gli occhi della missione nelle situazioni più disperate più difficili. Un terzo e ultimo tema affrontato è stato: il Geocidio. Ci ha aiutati a riflettere p.Alex Zanotelli ed in questo suo intervento credo che le nostre comunità cristiane e noi cristiani dobbiamo recuperare molto anzi, troppo terreno. La terra, la madre terra non riesce più a sopportare il nostro stile di vita, il saccheggio inarrestabile delle risorse del pianeta. In base ad un documentario che invito tutti a scaricare da YouTube e guardarlo, si tratta di: “Home”. Abbiamo ancora solo 10 anni per correggere e convertire l'attuale stile di vita dei paesi industrializzati. Ce la possiamo ancora fare a ridurre e quasi azzerare ogni forma di inquinamento dobbiamo tutti impegnarci per questo altrimenti possiamo già da ora ritenerci responsabili per aver compromesso la possibilità di Vita dei nostri figli, delle prossime generazioni. Non mi soffermo a raccontare la vivacità, la voglia e l'entusiasmo di quei giovani che ho incontrato a Maiori, la fantasia dei lettori la può comprendere. Durante questa esperienza formativa c'è stata la costante presenza di p.Roberto Salvadori, un missionario saveriano che ha terminato il suo servizio di animazione missionaria a Cagliari ed ha già la valigia in mano per la missione in Congo a Goma. P.Roberto ogni mattina nella preghiera ci ha aiutati a collegare la Parola di Dio al tema che poi avremmo trattato. In tutti questi giorni la Missione si è fatta strada per ricordarci che non ha confini, è rivolta  ai lontani, è partite, è andare ma è anche uno stare con Lui, … La missio ad gentes in questi giorni è stata la dimensione che, forse in una forma un po' nascosta per i meno addetti ai lavori, ha dato il colore vero della Missione grazie a P.Roberto che da missionario a vita ed in in partenza per la missione lo ha testimoniato con la sua vita: senza la missio ad gentes la missione della chiesa muore. L'animazione missionaria nelle nostre comunità cristiane è il servizio che ora ci attende con coraggio, preghiera e gioia.

Bene, allora buon lavoro a tutti i compagni di viaggio.

 

Claudio Treccani
CMD di Brescia

 
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